Emorroidi sintomi

I sintomi delle emorroidi e i vari stadi della malattia.

Le emorroidi e le ragadi sono due diverse patologie entrambe si trovano più o meno nelle vicinanze ma aspetto e forma sono diversi. Come abbiamo già accennato i sintomi delle emorroidi cambiano a seconda dello stadio e della gravita della malattia ed è determinante il fatto che siano interne o esterne.

Quando le emorroidi sono interne infatti i principali problemi che si riscontrano sono: prurito, sanguinamento e dolore avvertiti quando c’è una emissione di feci.Il dolore risulta peggiore se si soffre di stipsi poiché come abbiamo già detto le feci espulse risultano dure e perciò infiammano maggiormente quel tratto di orifizio anale, ma anche in presenza di feci diarroiche il dolore non è minore, poichè si ha un forte concentrazione acida e si avverte un grande malessere.

Nelle emorroidi esterne, che sono lo stadio avanzato della malattia,le stesse fuoriescono e i dolori diventano veramente forti, ad esempio nella forma grave della malattia, la trombosi emorroidaria il dolore è molto intenso è può durare anche alcune settimane, come può interrompersi all’improvviso dopo una forte emorragia.

La ragade anale invece che non ha nulla a che vedere con l’emorroide sebbene molti confondano le une con le altre, si forma quando l’ano si dilata di più, causando la lacerazione della pelle intorno all’orifizio anale,questo succede nelle persone che hanno problemi di stitichezza, ma anche in casi di eccessiva diarrea, si forma perciò un taglietto che da luogo a un dolore acuto e sanguinamento.

Nella ragade acuta si ha dolore acuto e lacerante durante l’evacuazione, per poi avvertire un forte bruciore che in moltissime circostanze porta la persona a trattenere le feci entrando così in un circolo vizioso senza fine e forti perdite ematiche. Nei casi invece in cui la ragade è cronica si avverte prurito, può esserci perdita di muco, si possono inoltre presentare vari disturbi nell’urinare e difficoltà nei rapporti sessuali.