Le fistole perianali

Le fistole perianali  sono canali comunicativi fra la cute e il canale anale, di dimensione e lunghezza variabile.

Sono quasi sempre la conseguenza di un ascesso, la suppurazione della cute perianale, che si apre all’esterno.

Le cause vere e proprie non sono ancora molto chiare, probabilmente parte da un’infezione delle ghiandole del canale anale.

Ma è facile riconoscerle?

Il proctologo con la sua valida esperienza può darne la diagnosi, anche perché a seconda del percorso si differenzia.

Anche se  il paziente può averne avvisaglia avvisando disturbi in sede anale, soprattutto in fase acuta con  aumento della temperatura, senso di peso e fuoriuscita di materiale purulento, talvolta misto a sangue.

Riallacciandoci dunque a quanto detto prima della diagnosi del medico a seconda del percorso le fistole si distinguono in :

Ma come si curano?

In qualsiasi fase acuta o cronica si curano con intervento chirurgico.

Solo quelle semplici si possono trattare una sola volta a livello ambulatoriale e il trattamento di tipo antibiotico è utile solo all’inizio della malattia per circoscriverla.

Il trattamento chirurgico  richiede una forte esperienza e una precisa conoscenza dei muscoli sfinterici.

Gli interventi sono:

Viene posizionato un setone, un filo elastico o di sutura,viene inserito nel tramite fistoloso e lasciato tre o quattro settimane e provoca l’eliminazione della fistola.

Questo procedimento viene fatto soprattutto quando le fistole sono a decorso alto.