Emorroidi

Conosciute già in epoca antica, addirittura Ippocrate ne diede una prima definizione, dal greco haima “sangue" e rheò “scorrere” nel senso di sanguinare.

Tale disturbo che alle volte non si sviluppa in forma grave, ma se trascurato e con il passare degli anni può dare notevoli problemi.

Si dice ne soffra una forte percentuale di persone, addirittura il 50% e di questi la maggior parte uomini.

Ma che cosa sono le emorroidi e quando ci dobbiamo preoccupare?

Si tratta di cuscinetti di tessuto molto vascolarizzato che sono situati nella parte inferiore del retto il cui compito è la chiusura del canale anale e il contenimento fecale.

Dunque le emorroidi sono naturali mentre i problemi emorroidali sono dati da una congestione sanguigna che provoca una dilatazione e una infiammazione di questi cuscinetti.

I sintomi della malattia sono differenti a seconda che si trattano di emorroidi interne o emorroidi esterne.

Nella fase iniziale della malattia si avverte forte gonfiore, prurito questo fa si che i cuscinetti faticano a chiudere l’orificio anale.

Le emorroidi interne sono diciamo il primo stadio della malattia, si trovano all’interno dell’ano e provocano sanguinamento e prurito.

Successivamente fuoriescono a stadio avanzato,nella defecazione per poi rientrare spontaneamente.

Col progredire della malattia bisogna farle rientrare  ma a stadio avanzato rimangono definitivamente all’esterno, ci troviamo di fronte a una sintomatologia dolorosa che si puo’ complicare con formazione di coaguli (trombosi emorroidaria).

Ma quali sono le cause che provocano le emorroidi?

La prima dicono ereditarietà poi la stitichezza, la diete povera di fibre, il sollevamento di forti pesi,la sedentarietà, la gravidanza, stare troppo tempo in posizione eretta, forte consumo di alcool e nicotina, l’obesità, la bianchera intima costituita da fibre sintetiche che provoca un forte riscaldamento nella zona anale.

Esistono dunque delle regole da seguire per risolvere in parte questo problema,innanzitutto fare molto sport e bere molta acqua, poi bisogna seguire un adeguata alimentazione, quindi eliminare caffè e tabacco,non usare fibre sintetiche, evitare se è possibile cibi molto salasti e piccanti.

Certamente prevenire è sempre meglio che curare come diceva una nota pubblicità.

Video intervista sulle emorroidi